Con i Decreti OPR n. 3692 del 24.03.2020 e n. 4754 del 21.04.2020 sono state approvate le disposizioni per la presentazione della Domanda Unica di pagamento 2020 riguardante i pagamenti diretti agli agricoltori nell’ambito dei regimi di sostegno istituiti dal Reg. (UE) 1307/2013.

Al fine di poter percepire gli aiuti unionali nell’ambito di uno o più dei regimi di aiuto elencati è necessario che il soggetto richiedente l’aiuto rivesta la qualifica di “Agricoltore in attività”. Il requisito di “Agricoltore in attività” in capo al soggetto richiedente l’aiuto costituisce condizione necessaria ed imprescindibile per l’ottenimento degli aiuti diretti. Tale requisito deve essere posseduto al momento della presentazione della relativa domanda di aiuto e cioè al momento in cui l’agricoltore esegue tale adempimento e non alla data ultima di presentazione della domanda.

Sulle superfici dichiarate nella domanda di pagamento, salvi i casi di forza maggiore o circostanze eccezionali, l’agricoltore deve esercitare attività agricola secondo una o più modalità tra quelle individuate dall’articolo 4, paragrafo 1, lettera c) del regolamento (UE) n. 1307/2013.

Ogni agricoltore beneficiario dei pagamenti diretti, deve rispettare e ottemperare ai Criteri di Gestione Obbligatori (CGO) e al rispetto delle Buone Condizioni Agronomiche e Ambientali (BCAA) dei terreni agricoli che costituiscono gli impegni di “condizionalità”.

 

Referenti:

Ida Santagata

Posizione Organizzativa Piano Strategico Nazionale e nuova PAC 2023-2027

Piazza Città di Lombardia 1 - 20124 Milano

Tel. 02.6765.2778

Fax 02.3936164

E-mail: ida_santagata@regione.lombardia.it

 

La Domanda Unica è predisposta in coerenza con gli articoli 14, 17, 20, 21 e 22 del Reg. (UE) n. 809/2014 e contiene gli elementi necessari a dimostrare la qualifica di agricoltore in attività del richiedente, ai sensi dell'art. 9 del Reg. (UE) n. 1307/2013.

La domanda unica di pagamento può essere presentata esclusivamente per via telematica tramite il Sistema Informativo SISCO - Sistema delle Conoscenze.

Gli agricoltori che hanno il fascicolo aziendale presso uno dei CAA delegati da OPR presentano la Domanda Unica di Pagamento all’Organismo Pagatore della Lombardia.

Il beneficiario deve presentare una sola domanda unica di pagamento anche se riferita a più UTE (Unità Tecnico Economiche).

La domanda telematica può essere presentata dagli agricoltori nelle seguenti due modalità:

  • direttamente, sul sito https://agricoltura.servizirl.it/PortaleSisco/, consentito esclusivamente con la Carta Regionale dei Servizi – CRS e mediante la firma digitale; la domanda, dopo essere stata firmata digitalmente, deve essere allegata a sistema secondo la procedura indicata in fase di compilazione;
  • tramite un Centro autorizzato di Assistenza Agricola (CAA) operante su territorio regionale, previo conferimento di un mandato di rappresentanza; in questo caso la domanda può essere firmata digitalmente o anche solo essere sottoscritta in forma cartacea ma in presenza di un funzionario del CAA.

L’identità del richiedente è accertata dal funzionario del CAA al momento della firma della copia cartacea della domanda, verificando idoneo documento identificativo in corso di validità.

Copia di tale documento deve essere acquisita e allegata alla domanda che viene inserita nel fascicolo di domanda.

Qualora a causa dell’entrata in vigore dei decreti del Presidente del Consiglio che dettano le norme per contenere il contagio da COVID-19 il produttore sia impossibilitato a recarsi presso l’ufficio CAA per la firma autografa, è prevista la possibilità di sottoscrivere la domanda al termine del periodo emergenziale.

In questo caso il CAA deve acquisire l’assenso da parte del produttore a presentare la domanda per l’anno 2020 e l’impegno a firmarla al termine del periodo emergenziale.

Copia di tale autorizzazione, corredata dalla copia di un idoneo documento di identità, deve essere allegata alla copia della domanda cartacea e conservata nel fascicolo di domanda del richiedente.

La domanda unica deve comunque (anche se, eccezionalmente, con la richiamata modalità differita) essere sottoscritta dall’agricoltore richiedente a pena di inammissibilità, costituendo la sottoscrizione un elemento essenziale anche ai fini dell’univocità dell’imputazione della domanda all’agricoltore.

Ciò in applicazione di quanto previsto dall’art. 14 del Reg. (UE) n. 809/2014, attuato dal decreto del Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali del 12 gennaio 2015 n. 162, che impone agli Organismi pagatori e ai CAA da questi ultimi delegati la responsabilità dell’identificazione dell’agricoltore sottoscrivente la domanda di aiuto, nonché dell’art. 2 del Reg. (UE) n. 639/2014 che stabilisce che tutte le condizioni cui è subordinata l’erogazione di contributi debbano essere verificabili e controllabili.

Per il Regime dei Piccoli Agricoltori, coloro che nel 2015 hanno aderito a tale regime, nel 2020 attraverso la compilazione della Domanda Unica di Pagamento possono presentare all’Organismo Pagatore una delle seguenti comunicazioni:

  • conferma di adesione al Regime dei piccoli agricoltori;
  • conferma di adesione al Regime dei piccoli agricoltori per subentro a seguito di successione effettiva o successione anticipata;
  • subentro nel Regime dei piccoli a seguito di successione effettiva o successione anticipata e contestualmente comunicazione di recesso dal regime;
  • recesso dal regime dei piccoli per il passaggio al Regime di pagamento di base.

I Regolamenti (UE) n. 1306/2013 e n. 1307/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio introducono un nuovo quadro giuridico degli aiuti diretti nell’ambito della politica agricola comune.

Il documento allegato dispone le modalità operative e le condizioni di accesso per la richiesta di pagamenti diretti a favore degli agricoltori nell’ambito dei regimi di sostegno istituiti dal Reg. (UE) n.1307/2013 e s.m.i.

I regimi di sostegno applicati in Italia sono quelli di seguito elencati:

  • Regime di pagamento base previsto dal Titolo III Capo I del Reg. (UE) n. 1307/2013;
  • Pagamento per le Pratiche agricole benefiche per il clima e l’ambiente previsto dal Titolo III Capo III del Reg. (UE) n. 1307/2013;
  • Pagamento per i Giovani agricoltori previsto dal Titolo III Capo V del Reg. (UE) n. 1307/2013;
  • Sostegno Accoppiato previsto dal Titolo IV Capo I del Reg. (UE) n. 1307/2013;
  • Regime dei Piccoli Agricoltori previsto dal Titolo V del Reg. (UE) n. 1307/2013;
  • Aiuto de minimis per il grano duro (D.M. n. 11000 del 02.11.2016).

Le date di presentazione delle domande previste per la campagna 2020 sono:

  1. domanda iniziale: 15 giugno 2020;
  2. domanda di modifica ai sensi dell'art. 15 del Reg. (UE) n. 809/2014: 30 giugno 2020;
  3. comunicazione di ritiro di domande di aiuto ai sensi dell’art. 3 del Reg. (UE) n. 809/2014: fino al momento della comunicazione da parte dell’Organismo pagatore dell'intenzione di effettuare un controllo in loco e/o della presenza di irregolarità nella domanda e, comunque, non oltre 15 ottobre 2020;
  4. comunicazione ai sensi dell’art. 4 del Reg. (UE) n. 640/2014 (cause di forza maggiore e circostanze eccezionali): devono essere presentate entro i 15 giorni lavorativi a decorrere dal momento in cui sia possibile procedervi e, comunque, non oltre il 30 novembre 2020;
  5. comunicazione ai sensi dell’art. 8 del Reg. (UE) n. 809/2014 (cessione aziende): devono essere presentate non oltre il 15 ottobre 2020;
  6. comunicazione di correzione e adeguamento di errori palesi ai sensi art. 4 del Reg. (UE) 809/2014: devono essere presentate non oltre il 30 novembre 2020.

Presentazione tardiva:

  • Ai sensi dell’art. 13, par. 1 del reg. (UE) 640/2014, le domande possono essere presentate con un ritardo di 25 giorni civili successivi rispetto al termine previsto del 15 giugno e, quindi, fino al 10 luglio 2020. In tal caso l’importo al quale l’agricoltore avrebbe avuto diritto, se avesse inoltrato la domanda in tempo utile, viene decurtato dell’1% per ogni giorno lavorativo di ritardo.
  • Ai sensi dell’art. 13, par. 3 del reg. (UE) 640/2014, la presentazione di una domanda di modifica ai sensi dell’art. 15 oltre il termine del 30 giugno 2020, comporta una riduzione dell’1% per giorno lavorativo di ritardo sino al 10 luglio 2020; tale riduzione si applica a ciascun intervento modificato in aumento.

L’art. 17, paragrafo 2, lettera c) del Reg. (UE) n. 809/2014 stabilisce che nell’anno 2020 le domande di aiuto per superficie dovranno essere presentate tramite un’interfaccia basata sul Sistema di Identificazione delle particelle agricole dell’azienda, la cosiddetta “Domanda Grafica”.

L’agricoltore per poter presentare la domanda unica di aiuto deve avere costituito presso l’Organismo Pagatore della Lombardia il fascicolo aziendale "grafico" e, nel caso siano intervenute modifiche, deve avere anche aggiornato il fascicolo aziendale. La costituzione e/o l’aggiornamento del fascicolo aziendale deve essere fatto presso uno dei Centri autorizzati di Assistenza Agricola (CAA) operanti sul territorio regionale che sono delegati dall’Organismo Pagatore Regionale alla tenuta ed alla costituzione/aggiornamento del fascicolo aziendale.

L’agricoltore deve consegnare al CAA tutta la documentazione necessaria per la costituzione/aggiornamento del fascicolo aziendale.

Il Fascicolo Grafico è composto da due componenti principali:

  • Consistenza Terreni Grafica (CG): nella quale sono rappresentate le isole aziendali e gli usi del suolo stabili. Le isole aziendali sono porzioni di territorio contigue, condotte da uno stesso produttore, individuate in funzione delle particelle catastali risultanti nella consistenza territoriale del fascicolo aziendale. Queste entità sono generate automaticamente dal sistema a partire dalle particelle condotte (dati del Fascicolo Aziendale) e le relative rappresentazioni geospaziali (dati del GIS).
  • Piano di Coltivazione Grafico (PCG): nel quale è possibile definire l’occupazione del suolo, destinazione, uso, qualità e varietà, data inizio e data fine coltivazione, oltre alle informazioni riferite all’indicazione di coltura principale e alla pratica di mantenimento. Si precisa che la dichiarazione dell’occupazione del suolo è obbligatoria ed il livello di dettaglio della dichiarazione è subordinato alla tipologia di informazioni ritenute necessarie per la richiesta di premio per i diversi regimi di aiuto. Nel caso in cui diverse colture, rilevanti per i vari regimi di aiuto, si susseguano sulla stessa area, le stesse devono essere specificamente indicate in funzione dell’epoca di semina.

Una volta completato il piano colturale grafico (PCG), sarà possibile la generazione automatica della Domanda Grafica precompilata associando ai diversi usi del suolo i relativi interventi ammissibili a premio individuati tramite la matrice prodotto-intervento valida per la campagna 2020.

L’agricoltore, in ogni caso, può apportare modifiche alle informazioni generate automaticamente attraverso l’utilizzo delle funzioni messe a disposizione dallo specifico applicativo. Pertanto, tutti gli agricoltori potranno presentare la domanda unica di aiuto utilizzando il modulo di domanda grafica messo a disposizione dall’Organismo Pagatore della Regione Lombardia (OP) attraverso l’accesso al sito https://agricoltura.servizirl.it/PortaleSisco

Nei casi in cui il beneficiario non sia in grado di presentare la Domanda Grafica a causa di problematiche tecniche riscontrate sul Sistema Informativo Sisco, nelle funzionalità necessarie alla compilazione per via telematica del fascicolo grafico, l’Organismo Pagatore della Lombardia, conformemente all'articolo 17, paragrafo 3 del regolamento (UE) n 809/2014, su richiesta dell’interessato, o per suo conto, tramite un CAA delegato, fornisce, mediante ARIA S.p.a, tutta l’assistenza tecnico-informatica necessaria al superamento del problema segnalato. Per garantire un supporto adeguato e consentire di presentare la domanda unica entro i termini stabiliti, la richiesta di assistenza tecnica deve pervenire a sisco.supporto@regione.lombardia.it almeno 15 giorni prima della scadenza dei termini per la presentazione delle domande, allegando l’evidenza delle anomalie riscontrate al fine di consentire la pronta risoluzione dei problemi. Per le richieste che dovessero essere presentate oltre tale termine, e comunque entro i termini di scadenza della presentazione della domanda unica 2020, sarà fornita assistenza tecnica nei limiti della capacità operativa dell’Organismo Pagatore della Lombardia per il tramite di ARIA S.p.a.

Per la compilazione della consistenza territoriale (CG), del piano colturale (PCG) e della domanda unica di aiuto basata su strumenti geospaziali (Domanda Grafica) si rimanda all’apposita manualistica disponibile sul sito web dell’Organismo Pagatore Regionale (www.opr.regione.lombardia.it).

Data ultima modifica: 06/02/2024